closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

Rossana Rossanda, foto di Uliano Lucas

Addio a Rossana Rossanda

Rossana Rossanda, fondatrice del manifesto, è morta il 20 settembre a Roma.

Non ci sarà una camera ardente, invitiamo tutti coloro che vogliono partecipare e condividere il proprio affetto a scrivere a lettere@ilmanifesto.it

Le pubblicheremo tutte qui sul sito e sul giornale.

Domani, martedì, la ricorderemo in edicola con un’edizione speciale.

L’ultimo saluto sarà giovedì 24 settembre alle 11 alla Sala della Protomoteca del Campidoglio, in Roma.

ita rossanda lenin manifesto

La grande madre di una storia irripetibile

Norma Rangeri

Con Rossana che se n’è andata, se ne va anche una parte importante della nostra, della mia vita politica e personale. Avremo tempo per ragionare in modo più profondo sul lascito politico e culturale di una grande personalità della sinistra italiana come lei. Ma adesso, dopo la sua perdita, per chi ha condiviso con Rossana una lunga storia, sono i ricordi la materia viva, dolce, dolorosa, perfino traumatica che ci sommerge.

lp-10259492-rossan-rossanda-lucio-magri

Una indimenticabile luce che ci riguarda e che resta

Tommaso Di Francesco

Siamo all’altezza di quel rigore e di quella caparbietà necessaria? Rossana era unica. Ora giustamente tutti ricordano la sua importanza, non solo per la storia del Manifesto, per la politica e per la cultura contemporanea. Lei però non si omologava ai modelli intellettuali dominanti, era in disparte a vedere prima degli altri lo sviluppo dei processi sociali in corso e a prevederne i risultati.

lp-9654307-rossana-rossanda-luciana-castellina-2019

Una giornata meravigliosa con il profumo delle petunie

Rossana Rossanda

Per il compleanno di Luciana Castellina. La nostra amicizia, la nostra giovinezza e gli anni maturi. E un carattere – il suo – sempre propenso a sottolineare le cose belle

Luigi Pintor, Rossana Rossanda, Lucio Magri

Il successo di un gruppo omogeneo d’ispirazione comunista

Rossana Rossanda

50 anni dalla nascita della rivista il manifesto. Il bacino di interesse era offerto dal Pci ormai maturo per una discussione libera, alimentata anche dall’infrangersi della compattezza dei partiti comunisti

06clt2aperturaberlinguer

Berlinguer, un comunista particolare

Rossana Rossanda

In questi giorni è uscito su Repubblica, a firma di Eugenio Scalfari, un ricordo molto amichevole di Enrico Berlinguer. Mi permetto però di osservare che egli non avrebbe accettato la definizione di “liberale” che ne dà Scalfari

28prima manif aborto spagna reuters

La chiesa, lo stato e la libertà di scelta delle donne

Rossana Rossanda

Anche io partecipo alla protesta delle amiche che si sono indignate per la scelta del Comune di Verona e della rappresentante del Pd in esso: toccare la legge 194 significa abolire tutto quel che si è cercato di fare per difendere le donne dagli aborti clandestini

20-maggio-pagina-3-ottmar-oerl-karl-marx-21

Per un Marx al presente

Rossana Rossanda

C’è da chiedersi quanto, perfino nelle meno odiose tra le società occidentali, non siano stati visti i bisogni operai in crescita intellettuale e morale rispetto ai loro bisogni materiali, affidati essenzialmente alla distribuzione.

11ultima  mussolini concordato - Copia

Il figlio del secolo e la degenerazione della politica

Rossana Rossanda

Quel che esce bene dal primo volume del libro di Scurati, e che è importante ancora oggi, è la tiepidezza con la quale l’Italia, e non soltanto Facta, hanno permesso che il fascismo si sviluppasse.

Libertà del dissenso, ricerca di liberazione

Fausto Bertinotti

Rossana ha dimostrato che ciò che era sembrato impossibile nelle organizzazioni del movimento operaio, come in una sorta di aut-aut della storia, poteva diventare possibile, si poteva cioè conciliare la fedeltà con la libertà.

Una marxista che diffidava del marxismo

Paolo Virno

Rossana è stata una marxista che, diffidando del marxismo, leggeva Marx. Intuì che negli anni ’60 e ’70 vi fu il primo e unico tentativo di rivoluzione comunista all’interno di un capitalismo pienamente sviluppato: quindi il primo e unico tentativo di rivoluzione propriamente marxiano. Marx non ridotto a Gramsci, per dirla tutta.

Ci ha insegnato a lottare sempre per i diritti

Luigi De Magistris

Il manifesto lo leggo da quando avevo 16 anni. Ho amato il pensiero antagonista anche grazie a Rossana. Se ne va un pezzo del comunismo libertario. Al manifesto va il mio pensiero con l’augurio di non perdere mai la voglia di lottare per i diritti.

La politica come educazione sentimentale

Alfonso Gianni

Quell’insegnamento contenuto nel suo libro Un viaggio inutile, sull’esperienza spagnola: “Una società, come del resto un uomo, – scrisse nel 1981 – non si pensa se non per cambiare. Se no, diventa indecifrabile a se stessa, come un burattino disarticolato”.

I DUE ARTICOLI SULL'«ALBUM DI FAMIGLIA»

Citati spesso, anche a sproposito negli ultimissimi giorni, questi due articoli sulle Br, il Pci e la Democrazia cristiana pubblicati su il manifesto nel 1978, durante il sequestro Moro, generarono – e generano ancora oggi – polemiche feroci. Li ripubblichiamo nella loro interezza, per restituirne intera la loro complessità.

Il discorso sulla Dc

Rossana Rossanda - da «il manifesto» del 28 marzo 1978, ripubblicato sull’edizione in edicola il 17 marzo 2018

Il 28 marzo 1978, in pieno sequestro Moro, Rossana Rossanda pubblica sul manifesto questo corsivo intitolato «Il discorso sulla dc» con la celebre (e incompresa) affermazione sull’«album di famiglia» e le Br.

L’album di famiglia

Rossana Rossanda - da «il manifesto» del 2 aprile 1978, ripubblicato sull’edizione in edicola il 17 marzo 2018

Nei giorni successivi piovvero critiche, a cui rispose con un articolo più lungo del 2 aprile successivo intitolato esplicitamente «L’album di famiglia».

Se vincono i militari non sarà un cambio della guardia a Palazzo. Sarà il massacro

Rossana Rossanda - 18 ottobre 1971, Santiago del Cile

Questa conversazione si è svolta al Palazzo presidenziale della Moneda, a Santiago del Cile, ai primi di ottobre del 1971, circa un anno dopo l’ascesa al potere di Unidad Popular con la vittoria di Salvador Allende, socialista, alle elezioni presidenziali del 1970. Essa si colloca alla fine della fase felice dell’esperienza cilena. Ma è terribilmente profetica.

Il volume che raccoglie tutte le interviste dei primi anni del manifesto è disponibile sullo store

Le bizzarrie di un voto in maschera

Norma Rangeri

Oggi e domani il paese voterà per approvare o bocciare la riduzione dei parlamentari da 945 a 600 e per scegliere chi dovrà amministrare 7 regioni e centinaia di comuni. Un voto referendario e un voto amministrativo: due appuntamenti elettorali che non potrebbero essere più diversi tra di loro

Zingaretti e Salvini, sul filo toscano ballano due leader

Andrea Colombo

Al voto. Solo con la vittoria nella regione rossa e un buon voto di lista il segretario Pd sarebbe saldo. Il leghista si gioca tutto con Ceccardi. Ma comunque vada a finire nelle urne, il governo Conte reggerà all’urto, almeno nei tempi brevi

LUNEDÌ ROSSO

La rubrica in controtempo

Il lunedì con il manifesto.

10 storie in evidenza selezionate per voi dalla redazione.

È scomparsa a Roma all’età di 96 anni Rossana Rossanda, intellettuale e giornalista fondatrice de il manifesto. Il ricordo di Norma Rangeri.

L’inchiesta sui cyber attacchi che puntano ai giochi online.

La corsa al vaccino per il Covid rischia di lasciare a bocca asciutta i paesi più poveri.

Questo e molto altro tra le storie del lunedì rosso.

Buona lettura!

La rabbia e il “sì”

Enzo Di Salvatore

Sono soprattutto i figli degli anni ottanta a rimpolpare il fronte del SI. Su di loro grava la disillusione politica che deriva da una storia recente di sconfitte

Un No critico, «di protesta e di lotta»

Gaetano Azzariti

I fronti del SI e del NO hanno spesso tagliato trasversalmente le aree politiche, creando fratture tra chi è animato da valori affini.

Le cellule T, l’altra faccia dell’immunità

Andrea Capocci

Coronavirus. Siamo davvero lontani dall’immunità di gregge? Secondo alcune ricerche, il sistema immunitario ci difende dal virus anche senza anticorpi. L’ipotesi del ricercatore e giornalista Peter Doshi

«Siete dei bulli». La Cina stila la black list delle aziende Usa

Matteo Miavaldi

Scontri online. La reazione di Pechino alla messa al bando di TikTok e WeChat ordinata da Trump. Ma la app di Tencent, inutilizzabile da oggi, fa il record di download.

L’America perde Ruth Ginsburg, la sua giudice più giusta

Roberto Zanini

La scomparsa di “Notorious RBG” . Baluardo dei diritti di tutte le donne statunitensi, il membro più radicale dell’Alta corte, un’icona pop suo malgrado. Aveva 87 anni.

Alias Domenica

Dal bizzoso carattere di Elsa Morante alla leggerezza della pagina

Giacomo Tinelli

«La vita privata di uno scrittore è pettegolezzo; e i pettegolezzi, chiunque riguardino, mi offendono»: così Elsa Morante in un’intervista a Enzo Siciliano. Ora,[...]

Alias Domenica

Aleister Crowley diventa un romanzo di Maugham recitando Pater

Viola Papetti

Ci sono libri considerati brutti anatroccoli dalla propria madre (o dall’autore padre) che invece sono accolti con favore da un ampio pubblico di lettori.[...]

Alias Domenica

Medaglie, monete e segreti al porto di Trieste

Maria Fancelli

Trieste 1768: Winckelmann privato è il felice titolo di un bel volume a cura di Maria Carolina Foi e Paolo Panizzo per le edizioni[...]

Alias Domenica

Cantimori, la storia per corrispondenza

Lucio Biasiori

Il piacere di leggere i carteggi tra storici non è quello un po’ voyeuristico di spiare dal buco della serratura personaggi che ci immaginiamo[...]

Alias Domenica

Un ennesimo esemplare di qualunquità sfida le virtù narrative di Anne Tyler

Silvia Albertazzi

Il mondo di chi solitamente passa inosservato è la grande miniera della narrativa di Anne Tyler: per lei, una delle più schive tra le[...]

Alias Domenica

La militanza di Mario Messinis per la nuova musica

Dino Villatico

Mario Messinis ci ha lasciati che aveva ottantotto anni, ma la sua intelligenza, la curiosità intellettuale era rimasta la stessa di quando aveva vent’anni.[...]

In Venice Veritas

Emanuele Confortin

IN VENICE VERITAS, il documentario in due puntate diretto da Emanuele Confortin. Dopo l’Acqua Alta di novembre e il blocco imposto dal Covid-19, rialza la testa guardando oltre le folle di turisti, scoprendosi (o confermandosi) base ideale per professioni libere dai limiti della sede fissa.

Lunedì 20 luglio la prima puntata “Purgatorio”. Venerdì 24 luglio la seconda “Paradiso”.

NOI - Diario di una classe

Fabrizio Rostelli

NOI. Diario di una classe documentario a puntate a cura di Fabrizio Rostelli racconta, attraverso testimonianze dirette, come i lavoratori abbiano affrontato i mesi di lockdown tra nuove e vecchie problematiche legate al mondo del lavoro.

8 capitoli, 25 testimonianze, una sola classe.

Vedi tutti gli episodi.

Costruiamo il manifesto del futuro

La nostra «fase 2» . Il manifesto ha compiuto 49 anni, e ci prepariamo a festeggiare i nostri primi 50 anni con la forza di un progetto solido. Dal 5 maggio torna il paywall ma trasformeremo il sito in una nuova piattaforma, un social network con voi lettori

Antonio Banderas per il manifesto - tutti i diritti riservati

LE MONDE DIPLOMATIQUE IN EDICOLA

IN EDICOLA IL DIPLO' DI SETTEMBRE

L'internazionale reazionaria

Espansione dell’evangelismo. Da San Paolo a Seul, da Abuja a Houston, una dottrina e dei rituali comuni riuniscono folle di protestanti evangelici in alcune chiese. Dalla fine della seconda guerra mondiale, questa corrente prospera su un terreno fertile, al quale ha offerto per molto tempo un braccio armato: l’anticomunismo.

In edicola per tutto il mese a 2 euro + il prezzo del quotidiano.

store.ilmanifesto.it

Inserti, libri, dvd e molto altro

Politica

G20 Salute (e soldi) in Italia, città già in corsa

Eleonora Martini

Internazionale

Le cellule T, l’altra faccia dell’immunità

Andrea Capocci

Europa

Tutti contro tutti sul copyright europeo

Stefano Bocconetti