Giuseppe Conte

La guerra di nervi scatenata da Renzi si mimetizza con un doppio voto di fiducia, oggi sul decreto milleproroghe e tra oggi e domani sulle intercettazioni. Ma ormai il fuoco amico contro il governo è un crescendo, dalla prescrizione alle nomine alle elezioni regionali

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Decreti sicurezza, una riforma a metà è pericolosa

Stefano Zirulia*

Nel pacchetto di riforme allo studio della maggioranza per superare i decreti sicurezza varati dal precedente governo sembrerebbe esserci anche […]