Internazionale

Russiagate, la Camera pronta con i mandati di comparizione

Stati uniti I deputati votano per avere accesso all'intero rapporto Mueller e non solo al riassunto di quattro pagine. E sul tavolo mettono i mandati per sentire cinque ex collaboratori di Trump

Pubblicato più di 5 anni faEdizione del 4 aprile 2019

Il comitato giudiziario della Camera ha votato per autorizzare la citazione per ottenere il rapporto completo e non redatto del consulente speciale Robert Mueller sulle accuse di collusione tra la campagna presidenziale di Trump e il governo russo, nonché le accuse di ostruzione della giustizia.

«La Costituzione dà al Congresso la responsabilità per una presunta cattiva condotta del presidente, ci impone di valutare le prove e non il riassunto del procuratore generale», ha dichiarato il presidente della commissione Nadler.

Per ora il rapporto di 300 pagine è stato visto solo dal procuratore generale Barr, scelto da Trump proprio per fedeltà alla presidenza; il Congresso ha potuto leggere solo le 4 pagine di riassunto rese pubbliche da Barr.

Nella richiesta della commissione sono presenti anche mandati di comparizione per cinque ex funzionari della Casa bianca che verranno citati in giudizio: Steve Bannon, ex consigliere della campagna di Trump; l’ex vice consigliere Ann Donaldson; l’ex direttore delle comunicazioni Hope Hicks; l’ex consigliere Don McGahn e l’ex capo dello staff Reince Priebus.

«Lavoreremo con il procuratore per un breve periodo nella speranza che ci consegni l’intero rapporto di Mueller e il materiale che lo compone – ha detto Nadler – Se non funzionerà, invieremo le citazioni».

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