«Un caro saluto a tutti. Namaste… io sono Lisa». Sono state queste le prime parole pronunciate dalla conduttrice del telegiornale del canale indiano Odisha Tv. La particolarità è che Lisa non è una giornalista in carne e ossa, ma un avatar generato dall’intelligenza artificiale. Secondo quando riporta il «Times», il direttore del canale Jagi Mangat Panda ha definito quel saluto «una pietra miliare nella storia della trasmissione televisiva e del giornalismo digitale» e ha affermato che il ruolo di Lisa sarebbe quello di svolgere un lavoro ripetitivo «in modo che i giornalisti possano concentrarsi su un lavoro più creativo per portare notizie di migliore qualità». Lisa sarà in grado di interloquire in una varietà di lingue indiane locali e di riportare notizie al pubblico con grande velocità.

LA CONDUTTRICE generata dall’AI non è la prima nel Paese asiatico. India Today ne aveva lanciata una ad aprile, chiamata Sana. La figura si presenta alle 21 ogni sera, leggendo i titoli principali del notiziario prima di essere sostituita sullo schermo da un presentatore umano. Sempre il «Times» riferisce che il direttore di India Today, Vibhor Gandotra, ha affermato che non ci sarebbe stata alcuna perdita di posti di lavoro e che il pubblico ha reagito positivamente all’introduzione di Sana.
Già nel 2018 Xinhua News Agency, la principale agenzia di stampa ufficiale cinese, aveva presentato il primo anchorman basato sull’AI. La differenza con i «modelli indiani» è che l’immagine di quel prototipo è basata su quella di un giornalista umano, che viene poi «animato» dalla voce sintetica dell’intelligenza artificiale. «Può lavorare 24 ore al giorno riducendo i costi di produzione dei notiziari e migliorandone l’efficienza» aveva dichiarato l’agenzia.