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Visioni

Everest, anche dall’alto un mondo sottosopra

Alta quota. Le contraddizioni della montagna più ambìta. Il film dell’islandese Baltasar Kormákur apre Venezia 72, dal disastro del 1996 poco è cambiato

Verso la cima del mondo

Verso la cima del mondo

La montagna più alta del mondo non è la più pericolosa, né la più difficile da scalare e nemmeno la più bella. Al di sopra dell’Everest però c’è solo il cielo. Ed è questo l’unico, semplice, motivo per cui 5.832 esseri umani ad oggi ne hanno scalato la vetta. Everest, il film di Baltasar Kormákur che apre Venezia 72 racconta una disastrosa spedizione del 10 maggio 1996 in cui una tempesta uccise 5 alpinisti bloccati in vetta. Da allora, le polemiche verso chi sale sul tetto del mondo sono state feroci quanto il clima himalayano. https://youtu.be/9pw4J-BJ0tM Su quelle pareti sono morte...

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