Di tempo ne è passato anche per l’artista newyorchese, ventitré anni per l’esattezza dall’esordio folgorante di Come away with me che la portò in cima alle classifiche di tutto il mondo con le sue note d’autore profumate di jazz. Un disco da 25 milioni di copie, un successo difficile da gestire per chiunque figurarsi per una ventiduenne seppur dotatissima. Eppure Norah Jones non ha mai cercato di replicare quel grande hit, ma ha preferito dirigersi verso altri lidi musicali. Spesso baciati dal jazz o dall’elettronica, ma caratterizzati da una ispirazione sempre vivida. L’8 marzo pubblicherà il nuovo album Visions e nel frattempo ha rilasciato sulle piattaforme (supportato da un video), un brano tanto bello quanto fuori da l tempo. Running è il titolo ed è stato co-scritto dalla Jones e dal roduttore e polistrumentista Leon Michels . «Il motivo per cui ho chiamato l’album Visions – spiega Norah – è che molte idee sono venute nel cuore della notte o in quel momento prima di dormire, e Running era una di quelle in cui sei mezzo addormentato e ti svegli di soprassalto: avevo una melodia e alcuni testi che mi passavano per la testa e li ho semplicemente registrati con un memo vocale». Al disco seguirà un tour che apre il 6 maggio da Boston.