ll’ingresso della metro di Kettenbrückengasse, nel distretto viennese di Margereten, un murale ritrae Falco — figliol prodigo del quartiere — in abiti mozartiani. Oltre l’oleografico riferimento all’immaginario di Rock Me Amadeus, il segno di un’associazione tanto ardita quanto condivisa tra due mondi distanti ma ugualmente legati alla memoria storica cittadina. Con felice coincidenza Sony ha scelto proprio il 27 gennaio, compleanno di Mozart, per celebrare i quarant’anni di Einzelhaft, esordio del giovane Falco enfant prodige dall’orecchio assoluto e dall’animo dissoluto come l’Amadeus portato in scena in quegli stessi anni da Shaffer e Forman. Dalla Vienna di fine Settecento a quella altrettanto tronfia e viziosa di tre secoli dopo. La Vienna drogata di Zuviel Hitze, Ganz Wien e, ovviamente, Der Kommissar. La Vienna il cui slang compone il glossario di un proto-rap sarcastico e allusivo che nella riedizione in doppio cd (o triplo lp) continua a intrigarci beffardo: «Alles klar, Herr Kommissar?». Chissà cosa risponderebbe Wolfgang.