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L'inchiesta

Viaggio a Roma, la città delle case senza gente e di gente senza casa

Diritto all'abitare. Porta di Roma è un quartiere della periferia nord della Capitale cresciuto attorno allo shopping mall più grande d’Europa. Abitazioni semi-deserte e sfitte acquistate a prezzi stratosferici con la promessa di avere, un giorno, servizi pubblici e metropolitana. Mai arrivati: «Basta appartamenti vuoti. E gli speculatori paghino l’Imu. La crisi è di chi specula». Il racconto nella quarta giornata nazionale «Sfratti zero», numerosi presìdi dell’Unione Inquilini

Porta di Roma è un astronave di centinaia di migliaia di metri cubi di cemento precipitata a ridosso del Grande raccordo anulare. É un corpo compatto che ha inglobato in costruzioni anonime e gigantesche ettari di agro romano. I parcheggi, le rampe, i palazzoni sono una proiezione fisica dell’incubo di James Ballard: attorno allo shopping mall omonimo, il più grande d'Europa con più di 200 negozi tra cui svettano Ikea, Leroy Merlin, supermercati e un cinema multisala, sorge un quartiere con case parzialmente abitate, acquistate a prezzi stratosferici quando l’urbanistica del centro-sinistra di Walter Veltroni e gli affari della giunta...

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