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Internazionale

In Brasile le privatizzazioni più selvagge della storia latino-americana

Era Bolsonaro. Manovre anche intorno a Petrobras, emblema del nazionalismo verdeoro. Che resterà al centro del dibattito soprattutto ora che Lula è tornato sulla scena politica

Rio de Janeiro, febbraio 2020, lavoratori del settore petrolifero in sciopero contro i piani di privatizzazione di Petrobras

Rio de Janeiro, febbraio 2020, lavoratori del settore petrolifero in sciopero contro i piani di privatizzazione di Petrobras

La pandemia non ferma le manovre intorno alla Petrobras, la più grande impresa dell’America latina ed emblema del nazionalismo brasiliano. Sul terreno petrolifero si sono giocate in questi anni importanti partite che, tra successi e scandali, hanno modificato gli equilibri politici del Brasile. A FINE FEBBRAIO di quest’anno è stato Bolsonaro a prendere l’iniziativa, nominando ai vertici della compagnia l’ex generale dell’esercito Joaquim Silva e Luna, in sostituzione di Roberto Castello Branco, in carica dal 2019. Bisogna risalire al 1989 per trovare un altro militare, retaggio del vecchio regime, alla guida della società petrolifera. Il cambio voluto da Bolsonaro ha...

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