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Visioni

Un cine-occhio punk nel «limbo» di Parigi

Intervista. Lech Kowalski racconta «C’est Paris Aussi», in concorso a Filmmaker. Un nativo americano nella ville lumière

Nel suo nuovo film, in concorso a Filmmaker (sulla piattaforma MyMovies da sabato 5 per 72 ore), Lech Kowalski filma un’altra Parigi, lontana dall’immagine della Ville lumière. Ma reale per i migliaia di migranti e richiedenti asilo accampati alle sue porte. Quello di Kowalski è un cinema anomalo nel campo del documentario. È una storia cominciata a New York, con l’arrivo dei Sex Pistols in tournée nel sud degli Stati Uniti (DOA, 1980). E che, dal fenomeno musicale punk, si è spostata verso l’essere punk come condizione generale del proletariato dei nostri tempi. Da una piccola comunità polacca (The Boot...

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