closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Strage al matrimonio in Mali, anche l’Onu accusa la Francia

Guerra nel Sahel. Un rapporto redatto dalla Minusma conferma la denuncia delle associazioni: 22 civili uccisi in un bombardamento. Nuovi attacchi di gruppi jihadisti, in espansione verso il Golfo di Guinea, nel nord della Costa d'Avorio

Un elicottero della forza militare francese Barkhane in volo sulla città di Gao, nel nord del Mali

Un elicottero della forza militare francese Barkhane in volo sulla città di Gao, nel nord del Mali

Parigi sempre più nell’occhio del ciclone in Mali, dopo la recente accusa di aver ucciso 6 cacciatori inermi lo scorso giovedì, ma soprattutto in seguito alla pubblicazione ieri di un rapporto Onu su un bombardamento della forza Barkhane – 5mila militari francesi sul terreno - dello scorso gennaio. L’INDAGINE DELLE NAZIONI UNITE, redatta dai responsabili della missione Minusma, ha concluso che «l’attacco aereo effettuato dai francesi ha ucciso 22 civili riuniti per celebrare un matrimonio e non solo jihadisti», come affermato finora da Parigi. L'attacco, effettuato a Bounti lo scorso 3 gennaio, aveva creato un acceso dibattito tra le autorità...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.