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Cultura

Storie e voci di un’identità plurale che sfida la retorica

L'antologia. «Fermammo persino il vento. Racconti e letteratura di partigiani», curato da Marco Codebò e Domenico Gallo, in uscita nei prossimi giorni per Shake. Il volume ricostruisce un «itinerario della Resistenza» attraverso la raccolta di scritti di figure che vanno da Renata Viganò e Vasco Pratolini ad Alba de Cèspedes e Angelo Del Boca fino a Gino De Sanctis e Fabrizio Onofri

Partigiane/i nei dintorni di Montefiorino foto di Aldo Corti/ Isr Modena

Partigiane/i nei dintorni di Montefiorino foto di Aldo Corti/ Isr Modena

Un movimento storico multiforme ed internazionale come la Lotta di Liberazione sollecita, con i suoi caratteri politico-sociali e la sua composizione in termini storici, ad interpretare la Resistenza partigiana come un sistema pluralistico di Resistenze qualificato da una molteplicità di forme di lotta, espressioni, identità di genere e classe, azioni e culture politiche. Quella del racconto polifonico, dunque, non può che essere una strada proficua per restituire una complessità costituente da cui nacque il fondamento democratico della Repubblica. Fermammo persino il vento. Racconti e letteratura di partigiani, curato da Marco Codebò e Domenico Gallo (Shake, pp. 240, euro 16), percorre...

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