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Lavoro

Statali, subito contratto o sarà sciopero

La protesta. Manifestazione a Roma per l’aumento degli stipendi e lo sblocco del turn over. I 5 euro netti al mese offerti da Renzi «sono un insulto», dicono i sindacati. «Si apra subito un tavolo, noi non ci fermiamo»

Lo striscione di apertura del corteo del pubblico impiego, ieri lungo le vie di Roma

Lo striscione di apertura del corteo del pubblico impiego, ieri lungo le vie di Roma

«Vergognoso», «offensivo», «insultante». I lavoratori del pubblico impiego, in corteo a Roma con 25 sigle sindacali, bocciano l’offerta di aumento presentata dal governo Renzi, e si preparano allo sciopero. «Se non avremo risposte entro fine anno faremo un’altra manifestazione, e questa volta non sarà di sabato o di domenica», dice in modo piuttosto esplicito il leader Uil Carmelo Barbagallo. E Susanna Camusso, segretaria Cgil, rincara: «Noi non ci fermeremo, non aspetteremo l’approvazione della legge di Stabilità rimanendo fermi». Nel lungo corteo di bandiere che attraversa il centro della capitale (da Repubblica a Piazza Venezia, 30 mila persone secondo i sindacati)...

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