closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Scuola

Stage in azienda, precari già da piccoli

Alternanza scuola/lavoro. Primi dati sul primo anno obbligatorio voluto dalla "Buona scuola" di Renzi: gli studenti coinvolti aumentano del 139%. Obiettivo: portare 1 milione e mezzo di studenti a fare uno stage in azienda. Il monitoraggio di Cgil, Flc Cgil e Rete degli Studenti Medi e Fondazione Di Vittorio svela il carattere occasionale dell'alternanza e la mancanza di un progetto complessivo. La protesta degli studenti del Fronte della gioventù comunista

Roma, la protesta degli studenti contro l'alternanza scuola/lavoro

Roma, la protesta degli studenti contro l'alternanza scuola/lavoro

Sull’alternanza scuola-lavoro il governo ha puntato molte carte della «Buona Scuola». In ballo c’è il progetto che sta nel cuore di tutti i «riformatori» dell’istruzione da vent’anni: la sua contaminazione con la formazione professionale e l’idea che la scuola deve servire a imparare un mestiere, a entrare nel mercato del lavoro dove praticare le nozioni apprese tra i banchi. Se il futuro di uno studente oggi in Italia dev’essere quello di fare l’apprendista ed entrare nel mondo del lavoro, è bene confrontare le ambizioni ideali con la realtà dei numeri. Il risultato non è confortante. Ieri il ministro dell’Istruzione Stefania...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.