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Internazionale

Spot politici senza controllo, protestano i dipendenti di Facebook

Lettera a Zuckerberg. 250 impiegati dicono "no" alla politica aziendale che consente di dire qualsiasi cosa per screditare l'avversario. Che sia vero o meno. Solidarietà ai "coraggiosi lavoratori" di Alexandria Ocasio-Cortez

Washington, 23 ottobre. Mark Zuckerberg, presidente e CEO di Facebook, testimonia davanti al comitato dei servizi finanziari della Camera

Washington, 23 ottobre. Mark Zuckerberg, presidente e CEO di Facebook, testimonia davanti al comitato dei servizi finanziari della Camera

Più di 250 dipendenti di Facebook hanno firmato una lettera indirizzata al Ceo Mark Zuckerberg, in cui si oppongono «fermamente» all'attuale politica della società in materia di pubblicità politica, che consente ai politici di includere nei loro annunci dichiarazioni false, protestando contro una condotta aziendale che considerano non etica. La lettera, pubblicata su una bacheca interna e riportata dal New York Times, descrive questa politica come una minaccia che va al di là di Facebook. «La disinformazione colpisce tutti noi - si legge nella lettera -. Le nostre attuali politiche in materia di controllo dei fatti in seno alle cariche...

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