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Visioni

Sentimenti punk rock nella Leningrado anni ’80

Cannes 71. In concorso «Leto» di Kirill Serebrennikov, il biopic del regista agli arresti domiciliari sul cantautore Viktor Tsoi

Una scena da «Leto» di Kirill Serebrennikov

Una scena da «Leto» di Kirill Serebrennikov

Kirill Serebrennikov a Cannes non c’è, accanto al nome annunciato sul foglietto della conferenza stampa si specifica: sedia vuota. In concorso però è stato presentato (e molto applaudito) il suo film, Leto, e l’equipe salendo le «Marches» ha alzato sul tappeto rosso lo striscione col suo nome. Thierry Frémaux ha detto che il festival ha cercato in ogni modo di far arrivare il regista russo detenuto agli arresti domiciliati per un’accusa di presunta frode che a molti appare come un attacco contro l’artista già altre volte preso di mira da censori e politici. Putin però, a cui si sono rivolti...

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