closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Per riavere la benzina gli Usa pagano un riscatto

Dopo l'attacco informatico. La ripresa delle operazioni sarebbe avvenuta a seguito del pagamento di un riscatto di 5 milioni di dollari agli autori dell'attacco, il gruppo di cyber criminali russi DarkSide

Le code ai benzinai in America dopo l'attacco informatica alla pipeline

Le code ai benzinai in America dopo l'attacco informatica alla pipeline

L'oleodotto Usa Colonial Pipeline ha finalmente ripristinato la totalità delle sue operazioni dopo un arresto di una settimana causato da un attacco ransomware, un tipo di malware che per essere disinnescato richiede l'intervento di chi ha compiuto l'azione di pirateria. In molti casi affinché questo accada viene richiesto un pagamento, un vero e proprio riscatto. E per il Colonial Pipeline saremmo di fronte a questo scenario, almeno secondo quanto rivelato dall'agenzia Bloomberg, secondo la quale la ripresa delle operazioni sarebbe avvenuta a seguito del pagamento di un riscatto di 5 milioni di dollari agli autori dell'attacco, il gruppo di cyber...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi