Questo giornale domani non esisterà più. Fermi, che avete capito! Questo, quello che è uscito finora in edicola. Dal 29 settembre, infatti, il manifesto volta pagina. Una rivoluzione quotidiana che proveremo a costruire insieme a voi. Con una nuova grafica che è un omaggio ai grandi del nostro passato e uno squarcio (rosso) sul futuro.

Sarà un quotidiano diverso da quello al quale siete abituati, più in sintonia con gli inserti di approfondimento che oggi vi proponiamo all’interno. Più agile nella composizione e nello sfoglio.

[do action=”citazione”]Abbiamo lavorato con l’unico obiettivo di migliorare l’esperienza di lettura.[/do]

Nuova tipografia, nuova carta, nuova grafica, stessa voglia di raccontare e cambiare il mondo. Dal 29 settembre lo scoprirete in edicola e non vediamo l’ora di conoscere le vostre impressioni.

Attaccato sulla prima pagina di domani, mercoledì 28, trovate un memo, un post-it speciale che vi ricorda questo appuntamento. Ci piacerebbe che diventasse anche un «meme», uno di quei graffi liquidi che transitano tra reale e virtuale.

[do action=”citazione”]Attaccatelo ovunque, dove volete, dove pensate che ci vorrebbe proprio una bella rivoluzione.[/do]

Poi, se vi va, scattate una foto e mandatecela (manfoto@ilmanifesto.it).

Cercheremo di rilanciare le vostre «rivoluzioni» sui social network e sul quotidiano.

Un circolo virtuoso e ribelle, all’attacco (di colla e di pensiero).

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