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Scuola

Le disuguaglianze crescono dopo la scuola dell’obbligo

Precariato. Renzi fa propaganda su un'indagine Ocse, ma per gli studenti la realtà è un’altra

In piazza contro la Buona scuola di Renzi

In piazza contro la Buona scuola di Renzi

La scuola italiana riesce a malapena a contenere le disuguaglianze sociali tra studenti abbienti e meno abbienti sulla lettura e sulla matematica. Lo dice l'Ocse in un confronto delle indagini Pisa sulle «competenze» degli studenti e quelle degli adulti (26/28 anni) che registra il crollo di questo residuo di uguaglianza all'esterno della scuola, quando i ragazzi diventano precari a tutto tondo, e non solo tirocinanti stagisti del lavoro gratuito nell'«alternanza scuola-lavoro», un sistema obbligatorio che avrà un peso anche sul voto di maturità grazie alla «Buona scuola» di Renzi e del Pd. Nell'analisi dell’Ocse sono ritenuti «studenti avvantaggiati quelli con...

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