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Visioni

La realtà nascosta tra le crepe

Cannes 71. «La strada dei Samouni» di Stefano Savona, alla Quinzaine la vita di una comunità familiare a Gaza. Un presente da inventare, dopo uno dei più violenti massacri compiuti da Israele con l’operazione Piombo fuso

Una scena da «La strada dei Samouni» di Stefano Savona

Una scena da «La strada dei Samouni» di Stefano Savona

La bambina è minuta, ha mani sottilissime, quando sorride gli occhi rimangono tristi; sussurra quasi tormentando la fascia luccicante sui capelli che lei le storie non le sa raccontare. La macchina da presa aspetta discreta. Leggera la piccola si muove nello spazio intorno, vuoto. Lì dice c’era il sicomoro, era molto grande, mio padre e i miei fratelli sedevano sotto le sue fronde nel riposo dal lavoro nei campi. Lì ancora c’era l’orto che mio fratello Ahmed curava. E poi? Poi c’era la moschea, c’erano le case, e soprattutto c’era la vita di una ragazzina, di una grande famiglia, di...

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