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La costituzione del bunker

Riforme. Occorre lavorare per immettere nel fronte del no contenuti sociali e popolari, che valorizzino la spinta contestatrice ma contrastino le dinamiche individualistiche

La vera posta in gioco del referendum costituzionale non è il Senato, ma la prima parte della Costituzione, in particolare il costituzionalismo sociale e l’idea stessa di partecipazione democratica. Cioè la possibilità di mantenere ancora aperto il progetto di una società fondata sulla garanzia effettiva dei diritti sociali e sul controllo del potere dal basso. Il vero fine dell’uomo solo al comando, che con una minoranza di voti prende tutto, si nomina i parlamentari e mette sotto tutela le istituzioni di garanzia (il modello che risulterebbe dalla controriforma costituzionale e dall’Italicum) è la sterilizzazione dei conflitti e dei corpi intermedi....

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