closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

In Libano la crisi non è uguale per tutti

Libano. Con metà della popolazione in povertà, il mercato immobiliare vive un nuovo boom grazie alle banche e a una moneta fantasma, il "lollar". Sullo sfondo la visione di Hariri e della sua Solidere SpA: cambiare il volto della capitale

Un antico edificio distrutto accanto al nuovo centro commerciale progettato da Zaha Hadid, Beirut

Un antico edificio distrutto accanto al nuovo centro commerciale progettato da Zaha Hadid, Beirut

«I problemi di alcuni sono una benedizione per altri». Cita un vecchio detto libanese Adib Al Nakib, division manager e responsabile vendite di terreni e marketing della compagnia immobiliare Solidere. «Le ripercussioni della crisi del 2019 hanno avuto un impatto positivo sul nostro settore e su tutte le compagnie che vi operano. C’è stato un controllo non ufficiale del capitale da parte delle banche. I correntisti hanno quindi investito nell’immobiliare temendo di perdere del tutto i loro beni». La svalutazione della lira libanese inizia nel settembre 2019, quando sul mercato inizia a scarseggiare il dollaro, moneta ufficiale in Libano a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.