closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

In Congo una guerra permanente per materie prime e diamanti

Congo. La decomposizione iniziò dalla morte di Lumumba, primo e ultimo leader eletto democraticamente

L’uccisione a Goma, nella regione dei Grandi Laghi congolese, dell’Ambasciatore italiano Luca Attanasio e di un militare dell’Arma dei Carabinieri in forze alla missione Onu Monusco, riaccende i riflettori su una guerra civile strisciante che da oltre un quarto di secolo insanguina quella parte del mondo. Dalla morte del dittatore Mobutu nel 1997, infatti, quello che al tempo si chiamava Zaire, oggi Repubblica democratica del Congo, ha conosciuto un costante processo di scomposizione territoriale, favorito da interessi multinazionali ben precisi, e che si servono di interposte fazioni paramilitari per continuare imperturbati a fare i loro interessi di parte sulla pelle...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi