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Il declino di Facebook quotato al casinò capitalism

Internet. La società di Mark Zuckeberg brucia a Wall Street 118 miliardi di dollari per poca innovazione, privacy degli utenti ai minimi termini. E un algoritmo che privilegia i potentati economici

Tempi duri per Facebook, al punto che c’è chi parla dell’inizio del declino del social network, che in una manciata di ore ha visto le sue azioni crollare a Wall Street. L'accusa è quella di essere ormai una società poco innovativa. La società di Mark Zuckerberg è accusata inoltre di non tutelare la privacy degli utenti, come è emerso nell’affaire di Cambridge Analytica. E sempre più rari sono le presentazioni di prodotti innovativi, fattore decisivo per reggere la feroce competizione in Rete e per fronteggiare i possibili nuovi player, in particolare quelli cinesi. E dalla Cina Facebook ha recentemente ricevuto...

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