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Internazionale

Guatemala, campagna globale per le bambine bruciate

#NosDuelen56. Artisti e media contro il femminicidio di Stato

A tre mesi dall'incendio della casa famiglia Hogar Seguro, in Guatemala, una coltre di impunità copre ancora i principali responsabili politici della morte di 41 minorenni, che da mesi subivano sevizie innominabili. Le 15 sopravvissute (poi rimaste in 14 perché una di loro è stata uccisa al suo ritorno a casa) hanno deposto in videconferenza sull'accaduto. Per protestare contro le condizioni inumane in cui venivano tenute, 56 ragazze (su circa 800 minorenni che si trovavano nel rifugio-lager) hanno inscenato una protesta bruciando i materassi: “Venite a violentarci di nuovo, qui, davanti a tutti”, gridavano, ma sono state chiuse a chiave...

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