closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
L'Ultima

Fukushima non è ancora finita

Dieci anni dopo. L'11 marzo 2011 il disastro della centrale giapponese: l’incidente più grave di tutta la storia dell’energia nucleare tanto che ancora oggi non si vede una via d’uscita

Il reattore numero 1 di Fukushima

Il reattore numero 1 di Fukushima

Dieci anni fa, l’11 marzo 2011, i media di tutto il mondo riportavano la notizia del terremoto e dello tsunami che generarono il disastro nella centrale nucleare di Fukushima Daiichi. Nonostante la gravità dell’evento, «certificata» dalle immagini dell’esplosione del reattore n.1, si cercò di minimizzare il fatto che furono coinvolti in modo grave quattro reattori nucleari, in tre dei quali si verificò la fusione del nocciolo con conseguente fuoriuscita dell’uranio fuso dal vessel (contenitore di acciaio), cosa che fu ammessa dalla Tepco solo due mesi dopo. DAL PUNTO DI VISTA della sicurezza dei reattori, quello di Fukushima resta l’incidente più...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.