closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Etiopia, una transizione con tutti i dolori del passato

Il premier Abiy Ahmed ora tira fuori il "medemer" per «trovare una sintesi tra punti di vista diversi e persino contrari». Ma rischia di diventare un riformista che promuove il cambiamento con la forza delle armi

Il primo ministro etiope Abiy Ahmed

Il primo ministro etiope Abiy Ahmed

Come succede alla vita delle persone anche per gli Stati le situazioni di miglioramento possono presentare effetti avversi. Se vi è mai capitato di accogliere una persona in difficoltà che ha passato molti anni in strada, avrete osservato che il primo effetto, dopo l’euforia dello stare al caldo, è il venir fuori del dolore. Finché la persona è impegnata quotidianamente per sopravvivere, i problemi "minori" restano in secondo piano, ma una volta che si ha un posto, la tranquillità fa emergere la sofferenza. Il non dover lottare fisicamente attiva i ricordi rimossi dalla strada. Quindi paradossalmente l’accoglienza peggiora la situazione....

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.