• Per i lavoratori dipendenti sarebbe previsto un esonero che passerebbe da 0,8 a 1,8%. Ciò comporterebbe un aumento lordo per i lavoratori dipendenti nei 6 mesi di 100 euro.
  • Per i pensionati la rivalutazione del 2% comporta un aumento nei 3 mesi di 10 euro ogni 500 euro di pensione. E l’anticipo del conguaglio di cui si parla comporterebbe un aumento di 1 euro al mese ogni 500 euro.
  • «Ai lavoratori vanno meno dei duecento euro del bonus che sono stati erogati a luglio. Per quello che ci riguarda è poco più di un'elemosina» dicono Cgil e Uil.