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Internazionale

Da Roma a Milano, i giovani palestinesi uniscono le lotte

Palestina. Ieri decine di migliaia di persone in piazza in tutta Italia, da Palermo a Bologna. Ma la Rai non ne parla. A prendere la parola sono le seconde generazioni: accanto a loro si uniscono ragazzi africani, asiatici, latinoamericani nati e cresciuti in Italia

Piazza dell'Esquilino, Roma

Piazza dell'Esquilino, Roma

Le piazze per la Palestina sono cambiate. Hanno dei leader naturali e nuovi. Sono i giovani palestinesi, le seconde generazioni, in alcuni casi le terze. La Palestina, molti di loro, non l’hanno mai vista ma la conoscono come conoscono la diaspora forzata e il significato dell’occupazione israeliana. Dal palco di Roma - oltre 5mila persone radunate in piazza dell’Esquilino dalla chiamata della comunità palestinese di Roma e del Lazio e da Assopace - i giovani prendono la parola. Sotto ad ascoltarli c’è un’umanità davvero varia. Ci sono italiani di origine, i partiti di sinistra (da Pap al Partito comunista dei...

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