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Italia

Da «clandestini» a «clandestini infetti». L’immigrazione nei media in era Covid

Il rapporto Carta di Roma. Nei titoli dei giornali spesso i migranti vengono indicati come veicolo di contagio

Imbarcazione di salvataggio Alan Kurdi

Imbarcazione di salvataggio Alan Kurdi

Il Covid19 ha stravolto l’agenda delle notizie incidendo sulla narrazione del fenomeno migratorio, meno presente rispetto al passato. I toni però sono rimasti gli stessi. E’ su questa evidenza che si snoda l’ottavo rapporto con cui Carta di Roma analizza, insieme all’Osservatorio di Pavia, «quanto, come e quando i media italiani hanno raccontato le migrazioni». «Notizie in transito» è il nome del dossier presentato ieri, scelto proprio pensando all’anno che sta per chiudersi: «transito» «come viaggio di migranti; come movimento vietato dai decreti sicurezza, dalla chiusura dei porti, dalle quarantene; come diffusione del virus». Transito come passaggio: perché il 2020...

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