closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Attivisti ed ex guerriglieri Farc, una strage impunita

Colombia. Violenze in crescita anche nel 2020 e anche contro i civili. I movimenti sociali e indigeni denunciano il mancato rispetto degli accordi di pace da parte del governo di Iván Duque

1 novembre 2020, la protesta degli ex combattenti nelle strade di Bogotà

1 novembre 2020, la protesta degli ex combattenti nelle strade di Bogotà

Il 2020 ha confermato la tendenza all'aumento della violenza in Colombia già registrata negli ultimi anni. Secondo l'Istituto di Studi per lo Sviluppo e la Pace di Bogotà, 310 attivisti per i diritti umani e dirigenti indigeni sono stati assassinati durante l'ultimo anno. Altro fenomeno in aumento, i massacri contro civili: 375 persone sono state uccise in 91 attacchi perpetrati nel 2020. L'aumento degli ultimi anni è dovuto all'azione di gruppi narcos, paramilitari e guerriglie residuali per il controllo dei territori abbandonati dalle Farc e altri gruppi armati dopo la pace siglata con l'ex presidente Juan Manuel Santos. Quello dei...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi