closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Allo stallo politico libanese Parigi risponde con le sanzioni

Libano. Ancora nessun governo all'orizzonte, Hariri minaccia di rinunciare all'incarico. Intanto i giovani scappano all'estero e le vaccinazioni proseguono secondo una logica clientelare 

Beirut, in fila per ritirare dollari al bancomat

Beirut, in fila per ritirare dollari al bancomat

La due giorni del ministro degli esteri francese Le Drian conclusasi venerdì non ha prodotto risultati. Altro tentativo fallito del governo francese di trovare il bandolo della matassa nella complessa questione libanese. Da ora linea dura e sanzioni: «Abbiamo cominciato a non permettere l’ingresso ai politici corrotti e a chi ostruisce (la formazione di un governo) nei territori francesi. È solo l’inizio. Se la situazione va avanti, procederemo con ogni mezzo di pressione dell’Ue». L’iniziativa francese su cui Macron ha tanto investito in prima persona prende forma all’indomani della tragica esplosione del 4 agosto scorso al porto di Beirut. Il...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi