closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Aiuti umanitari sbloccati per il Tigray. Ma non bastano

Etiopia. 20 mila tonnellate di cibo in via di distribuzione. Il premier etiope Abiy Ahmed s’impegna, scettiche le organizzazioni sul campo. Jan Egeland: «Raramente si è vista una risposta umanitaria più ostacolata di questa». Abusi, solo negli ultimi due mesi segnalati 108 casi di stupro nei pochi ospedali tigrini ancora in funzione

Profughi del Tigray in coda per il cibo nel campo profughi di Um Rakuba, in Sudan

Profughi del Tigray in coda per il cibo nel campo profughi di Um Rakuba, in Sudan

Il capo degli aiuti delle Nazioni unite Mark Lowcock aveva avvertito il Consiglio di sicurezza che il conflitto nel Tigray avrebbe potuto innescare una più ampia destabilizzazione nel Paese e che la situazione umanitaria nel nord era destinata a peggiorare. Il governo etiope è stato così sollecitato da più parti e più livelli affinché garantisse un accesso libero agli aiuti nella regione. SU QUESTO SI SEGNALANO progressi significativi: il World Food Programme e il governo etiope hanno concordato misure concrete per espandere l'accesso degli operatori umanitari nel Tigray e questo ha permesso l’avvio della distribuzione di 20 mila tonnellate di...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.