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Internazionale

100 civili uccisi in Niger. E altri 2 soldati francesi in Mali

Escalation jihadista nel Sahel. Ondata di attacchi nel fine settimana. La duplice strage nigerina in concomitanza con il primo turno delle presidnziali. E Boko Haram torna a colpire in Camerun. L'analista Ibrahim Maiga: «Risposta militare finora inefficace, forse è meglio lavorare sulla governance e sul miglioramento delle condizioni di vita nelle aree rurali e di confine»

Il ritrono a casa dei quattro soldati francesi uccisi lo scorso 28 dicembre in Mali

Il ritrono a casa dei quattro soldati francesi uccisi lo scorso 28 dicembre in Mali

Almeno 100 civili sono stati uccisi sabato in due villaggi del Niger occidentale, Tchoma Bangou e Zaroumadareye. Secondo la ricostruzione delle autorità locali, un centinaio di miliziani divisi in due gruppi a bordo di motociclette, ha attaccato i villaggi che si trovano a circa 120 chilometri a nord della capitale Niamey, nella regione di Tillabéri, ormai tristemente conosciuta come «terra dei tre confini», vicina al Mali e al Burkina Faso. IL DUPLICE ATTENTATO, il più sanguinoso nella storia del paese, è stato perpetrato il giorno stesso della proclamazione dei risultati del primo turno delle elezioni presidenziali, che hanno visto il...

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