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Internazionale

Zaki, altri 45 giorni in cella. E un «no» al cambio dei giudici

Egitto. Ennesimo rinnovo della detenzione cautelare per lo studente dell'Università di Bologna. Rigettata la richiesta della difesa di modificare il collegio giudicante. Amnesty: «Il governo italiano convochi l'ambasciatore egiziano»

Patrick Zaki

Patrick Zaki

Le previsioni pessimistiche della legale Hoda Nasrallah si sono rivelate esatte: ieri a Patrick Zaki, studente dell’Università di Bologna, sono stati comminati altri 45 giorni di detenzione preventiva. È in carcere al Cairo dal 7 febbraio 2020 e il timore è che il regime aspetti il febbraio 2022 per rilasciarlo, a scadenza dei due anni previsti dalla legge egiziana per le detenzioni cautelari. L’ultima udienza si era tenuta lunedì, ieri la Corte d’assise del Cairo ha dato il responso. Rigettata, aggiunge Nasrallah, anche la richiesta della difesa di cambiare il collegio giudicante. «Vorremmo che il governo italiano facesse subito una...

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