closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

Toni Negri, un pregiudizio lungo quarant’anni

Tempi presenti. Intellettuale perché militante politico. Questa la ragione di una pervicace ostilità

Le ragioni del perché Toni Negri sia lodato dagli intellettuali di mezzo mondo quanto disprezzato da quelli del suo paese non è di facilissima comprensione. In parte sarà senz’altro dovuto al residuo di quella montagna di odio che quasi quarant’anni fa i media hanno saputo orchestrare nei suoi riguardi. Eppure non si deve trattare solo di questo. Perché il livore dimostrato in alcune recensioni alla recente pubblicazione della sua autobiografia fa sorgere il dubbio sull’esistenza di un istinto pregiudiziale che, per paradosso, vorrebbe addirittura negargli la legittimità del ruolo di intellettuale. Come a dire che non merita di appartenere a...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi