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Editoriale

Terremoto devastante nel centro Italia, almeno 124 le vittime

Catastrofe. Trema il centro Italia. Alle 3.36 forte scossa di terremoto di magnitudo 6.0 a 4 chilometri dalla superfice e con epicentro ad Accumoli, in provincia di Rieti nel Lazio. Rasi al suolo la città di Amatrice e decine di altri paesi. Almeno 124 le vittime, oltre 270 i feriti mentre si scava nelle macerie

La chiesa di sant'Agostino ad Amatrice dopo il terremoto

Alle 3.36, in piena notte, come fu a L’Aquila nel 2009. Una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 6 stanotte ha devastato il centro Italia. Epicentro il paese di Accumoli in provincia di Rieti nel Lazio.

Devastata la città di Amatrice e decine di altri paesi rasi letteralmente al suolo.

124 le vittime accertate ufficialmente finora (fonte protezione civile ore 22), di queste, 86 nel Lazio e 24 nelle Marche

Danni anche nell’area di Norcia, nell’Ascolano, nell’Aquilano e nel resto dell’Abruzzo. Scossa avvertita anche a Roma e Napoli.

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Si scava tra le macerie, in alcuni casi anche a mani nude. Decine le vittime già accertate.

Subito in moto la macchina della Protezione Civile ma l’area dei soccorsi è molto ampia e piena di zone impervie e difficilmente raggiungibili.

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Amatrice stamattina – foto LaPresse
  • Almeno 22 le vittime accertate finora: 10 morti a Pescara del Tronto, 6 ad Accumoli, 6 ad Amatrice (ore 9.25)
  • Sono attivi i numeri della Protezione Civile: 800/840840 e 803555

Primi soccorsi ad Amatrice - foto LaPresse

Primi soccorsi ad Amatrice – foto LaPresse
  • Personale sanitario e di sicurezza di diverse province del Lazio e dell’Abruzzo richiamato dalle ferie. Principali centri devastati dal sisma raggiunti dalla Protezione civile e dai vigili del fuoco.
  • Confcommercio Rieti invita tutta la cittadinanza alla raccolta di aiuti umanitari per le popolazioni di Amatrice e Accumoli presso gli stand del peperoncino situati in piazza Mazzini: necessitano beni alimentari non deperibili, indumenti, coperte di prima necessità, pile per torce ed altri mezzi di illuminazione, alimenti e vestiario per bambini.Il punto raccolta è già attivo seguiranno altre comunicazioni per eventuali necessità o urgenze. Per informazioni è attiva la sede operativa allo 0746/485967.
    (fonte Rieti Life via facebook)
  • Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi – che ha sentito il Presidente della Repubblica – è in contatto diretto con la Protezione civile, le strutture di coordinamento e soccorso e con i Presidenti delle regioni interessate dal sisma.
  • Nelle zone colpite dal terremoto si recheranno a breve il Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile Curcio.
    (fonte Palazzo Chigi)

Terremoto, danni anche a Norcia

  • “Il centro di Amatrice non esiste più, è crollato tutto”. Lo ha detto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, appena arrivato ad Amatrice. “Purtroppo le vittime sono già sei, ma è presumibile che il numero sia provvisorio”, ha aggiunto.

  • In moto la Protezione Civile del Lazio. La Regione comunica che poco fa è partita la colonna mobile regionale composta da 4 cucine da campo, 20 macchine movimento terra e 71 tende con circa 500 letti. Sul posto sono al lavoro 25 squadre con volontari di Protezione Civile e 30 persone del Soccorso Alpino con 6 unità cinofile. Operano 40 ambulanze e 7 elicotteri che trasportano feriti più gravi negli ospedali di Roma. 1 punto medico avanzato allestito ad Amatrice, 1 in fase di allestimento ad Accumoli. Altri 2 pronti in base alle necessità.
    (fonte Regione Lazio)
  • Mobilitata anche la Regione Lombardia. Sono partite da Milano due sezioni operative più un modulo logistico dei vigili del fuoco: in totale si tratta di quatto squadre, più escavatori, ruspe e altri mezzi per facilitare i soccorsi. In azione anche un elicottero dell’Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) lombarda con a bordo un’equipe sanitaria e due unità cinofile. La richiesta è arrivata dalla protezione civile nazionale. Per ora – fanno sapere da Areu, che lavora a stretto contatto con la protezione civile regionale – non è stato chiesto di avviare una raccolta di sangue e rimangono in stand by i 2 mezzi in dotazione per affrontare le grandi emergenze. La Regione Lombardia ha messo a disposizione tutti gli uomini e i mezzi della colonna mobile regionale della protezione civile. Partiranno quando ne farà richiesta il dipartimento nazionale.
    (fonte assessorato lombardo alla Sicurezza)

Un uomo estratto vivo dalle macerie ad Amatrice

  • Per il sindaco di Amatrice “nessuna casa ormai è agibile”.
  • L’ingresso in una Arquata del Tronto in provincia di Ascoli Piceno completamente distrutta, video Resto del Carlino.
  • Il capo dipartimento dei Vigili del Fuoco Bruno Frattasi afferma che tutte le zone principali delle Marche e del Reatino sono ormai pienamente raggiunte e i soccorsi sono in azione da ore. Le difficoltà sono diverse ma sono mobilitati tutti gli uomini e i mezzi disponibili. I vigili del fuoco raccomandano tutti di seguire le indicazioni dei soccorritori senza prendere iniziative individuali o estemporanee. Si raccomanda inoltre di evitare intasamenti stradali e di usare telefonini e internet solo in caso di necessità, specialmente per le difficoltà della rete nei centri montani.

  • Il sindaco di Accumoli Stefano Petrucci, epicentro del terremoto, afferma tra le lacrime che i dispersi sono 8 e le vittime finora accertate sono almeno 4. Tutte le case del paese sono distrutte: “Non so cosa sarà del nostro futuro, difficile vedere oggi qualsiasi prospettiva”. Il comune conta 700 abitanti e 17 frazioni ma in questo periodo secondo il sindaco con i villeggianti da Roma si arrivava sicuramente a 1.500-2mila persone. “Abbiamo bisogno di tutto ma soprattutto di solidarietà l’un con l’altro, dovremo allestire diverse tendopoli. Qui la memoria della tragedia de L’Aquila è viva. Lì non è ancora ricostruito, spero solo che Accumoli non venga dimenticata”.
    (fonte SkyTg24)
  • L’Anas ha chiuso diverse strade nel reatino e sta verificando l’agibilità dei viadotti principali nelle zone colpite dal sisma.

  • La Direzione Regionale Sanità del Lazio ha disposto l’apertura straordinaria dei centri trasfusionali di Roma e Rieti, per far fronte all’esigenza di sangue per l’evento sismico”. Lo afferma in una nota la Regione Lazio. “Chi è in possesso dei requisiti per donare il sangue è invitato a recarsi in uno dei centri indicati sul sito che saranno aperti in via straordinaria, senza limiti di orario, in particolar modo quello dell’ospedale San Camillo de Lellis, in viale J. F. Kennedy, 1 a Rieti. Già ora sono più di 100 i donatori in fila presso la struttura reatina”.

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  • L’area è stata colpita da forti scosse di terremoto nel passato. I principali terremoti storici sono avvenuti nel 1639 (Magnitudo 6.2), 1646 (Magnitudo 5.9) e nel 1703 (Magnitudo 6.9)
    (fonte Ingv)

L’immagine dell’orologio di Amatrice fermatosi pochi minuti dopo il sisma

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Amatrice 24 agosto 2016 – foto REUTERS/Emiliano Grillotti – LaPresse
  • Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «E’ un momento di dolore e di appello alla comune responsabilità.  Tutto il Paese deve stringersi con solidarietà attorno alle popolazioni colpite. Il mio primo pensiero va alle tante vittime di questo devastante sisma che ha colpito una parte così ampia di territorio nazionale. Voglio ringraziare le autorità locali, la protezione civile, i vigili del fuoco, le forze di polizia, le forze armate, i volontari, per l’impegno e la dedizione nell’opera di soccorso. Nell’immediato occorre impegnare tutte le forze per salvare  vite umane, curare i feriti e assicurare le migliori condizioni agli sfollati. Sarà subito dopo necessario un rapido sforzo corale per garantire la ricostruzione dei centri distrutti, la ripresa delle attività produttive e il recupero della normalità di vita».
    (fonte Quirinale)
  • Almeno 13 scosse di assestamento inferiori a magnitudo 3,5 e profonde tra i 10 e i 14 km registrate dall’Ingv tra le 10 e le 11 nella zona colpita dal sisma principale stanotte.

  • Ad Amatrice anche l’ospedale è inagibile. Medici e paramedici dell’ospedale Grifoni di Amatrice, totalmente inagibile, hanno allestito il primo punto di soccorso nel parcheggio esterno del nosocomio: barelle, strumenti per diagnosi, medicine, sedie e tutto l’occorrente per i primi soccorsi che vengono effettuati alle decine di feriti a cielo aperto. Secondo i medici fin qui sono transitati almeno 80 feriti più quelli trasportati a Rieti e all’Aquila d’urgenza.
    (fonte Repubblica.it)
  • Il bilancio provvisorio alle 11.30 è di 38 morti (fonte Protezione civile)

Delle 38 vittime accertate, 10 risultano nel comune marchigiano di Arquata (del quale fa parte anche la frazione di Pescara del Tronto), 17 ad Amatrice e 11 ad Accumoli, nel Lazio.

  • Alle 13 la presidente della Camera Laura Boldrini sarà ad Arquata del Tronto “per portare alle popolazioni colpite dal terremoto la solidarietà della Camera” e, afferma, ”la mia vicinanza di marchigiana ai cittadini della mia regione”. Boldrini in questi giorni si trova nella casa di famiglia a Mergo (Ancona), e ha preso contatto con la prefetta di Ascoli Piceno Rita Stentella, e il sindaco di Arquata, Aleandro Petrucci.
    (fonte Ansa.it)

La vignetta a caldo di Mauro Biani

terremoto domanda giornalismo

  • La croce rossa invita tutti gli abitanti delle zone limitrofe al sisma ad aprire le proprie connessioni wifi liberando l’accesso.

  • Il premier Matteo Renzi ha annullato tutti gli appuntamenti previsti in seguito al terremoto che ha colpito il centro Italia. Renzi non parteciperà quindi domani alla riunione dei socialisti europei insieme al presidente francese Francois Hollande.
    Attesa a breve dichiarazione da Palazzo Chigi.
    (fonte Ansa.it)

  • Nel pomeriggio di oggi Matteo Renzi dovrebbe visitare le zone colpite dal terremoto.
  • Il bilancio delle vittime si aggrava: 35 morti recuperati ad Amatrice, 21 nell’Aquilano, decine nell’Ascolano.
    (fonte SkyTg24)

  • ”Due le tendopoli che verranno allestite a Pescara e Arquata del Tronto, per accogliere gli sfollati del terremoto: la prima con una trentina di tende, la seconda con 15-20 tende”. Lo ha detto il capo della Protezione civile regionale delle Marche Cesare Spuri, che sta coordinando i soccorsi sul posto. Altre persone rimaste senza casa, come a Montefortino, saranno invece sistemate in strutture fisse, come le palestre.
  • 45500 è il numero pubblico per donare per l’emergenza terremoto via sms
    (fonte ufficiale protezione civile)

La conferenza stampa dell’Ingv

  • 1.500 sfollati nelle Marche. Sono 1.500 le persone rimaste senza casa, perché distrutta o inagibile, nelle zone delle Marche devastate dal terremoto. Lo rende noto la Protezione civile regionale. La maggior parte dei senzatetto si concentra nel comune di Arquata del Tronto e della frazione di Pescara del Tronto, rasa al suolo. Verranno ospitati quasi tutti in tendopoli che si stanno allestendo per la notte.
  • 42.000 euro di donazioni alla protezione civile per l’emergenza terremoto dai gruppi parlamentari di Sinistra italiana (mille per ogni eletto).
  • Domani mattina (25 agosto) giunta straordinaria della Regione Lazio con i primi provvedimenti per far fronte all’emergenza terremoto  ed essere vicini alle persone colpite.
  • Intorno alle 18.30 Renzi in prefettura a Rieti – Il presidente del Consiglio Matteo Renzi è appena arrivato in prefettura a Rieti per una riunione tecnica con il sindaco, il prefetto e il capo della Protezione civile. Insieme al premier anche il ministro per le Infrastrutture Graziano Delrio e il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.

  • Bilancio provvisorio: 270 feriti – Il primo bilancio ufficiale e ancora provvisorio della Protezione Civile sui feriti del sisma ne registra al momento 270. Sono 196 nell’area di Amatrice e Accumuli, nel reatino, e 74 nell’area di Arquata, nelle Marche.
  • Ingv: attività ancora piena e forte La situazione sismica nella zona del terremoto di questa notte “continua ad essere di forte attività con molte repliche che si susseguono nell’area”, di “piena attività”. Lo ha indicato la responsabile della struttura terremoti dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Daniela Pantosti, spiegano che al momento ci sono state circa 250 scosse.

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