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Internazionale

Talebani a Herat e Kandahar. Il governo ora media

Afghanistan. Gli studenti coranici entrano nella seconda e la terza città afghane. Dietro le quinte, Kabul offre la condivisione del potere e chiede a Stati uniti, Cina, Russia e Pakistan di intervenire. Il governatore dell’Helmand si arrende, arrestato per tradimento appena arrivato nella capitale

Miliziani talebani pattugliano le strade della città sud-occidentale di Farah

Miliziani talebani pattugliano le strade della città sud-occidentale di Farah

I Talebani sono entrati ieri a Kandahar ed Herat, la seconda e la terza città del Paese, hanno occupato nuovi quartieri a Lashkargah, nella provincia meridionale dell’Helmand e conquistato la città di Ghazni, dopo che il governatore dell’omonima provincia, Dawood Laghmani, ha concordato la resa con i Talebani. Arrivato a Kabul, Laghmani è stato arrestato come «traditore» insieme ai suoi uomini più fidati. Sbaragliato dall’offensiva militare dei Talebani, indebolito dall’accordo bilaterale che Washington ha voluto firmare con gli studenti islamici nel febbraio 2020, il governo di Kabul ieri a Doha ha offerto loro un piano di condivisione del potere. Così...

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