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Lavoro

«Sussidi e bonus sono un caos, ora ci vuole un reddito di base»

Decreto rilancio. Parte la "fase due" della campagna per il reddito di quarantena che chiede l'estensione senza vincoli strutturale e individuale del redditodicittadinanza per precari, partite iva, poveri, invisibili e un nuovo sistema universale di ammortizzatori sociali in una crisi che durerà anni e non ha bisogno di misure tampone, temporanee e categoriali

Sit.in per il

Sit.in per il "reddito di base"

Con una pioggia di sussidi temporanei il governo ritiene di avere «evitato le diseguaglianze» e «aiutato i più deboli», ma ha solo messo sotto il tappeto le conseguenze della precarizzazione del lavoro e l’erosione di un Welfare estremizzata dalla crisi indotta dal Covid 19. Lo hanno sostenuto ieri i lavoratori precari, anche quelli dello spettacolo che rimbalzano in un caos di ammortizzatori, che hanno partecipato in sicurezza a sit-in davanti alle sedi Inps di Padova, Verona, Schio, Venezia, Trento, Rimini, Reggio Emilia con Adl Cobas, a Bologna anche con Si Cobas e Sgb. A Roma le Camere del lavoro precario...

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