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Regeni: gli imputati sono latitanti di uno Stato criminale

Italia/Egitto. I quattro agenti dei servizi segreti del Cairo che dovrebbero essere alla sbarra, sono considerati «irreperibili», ma è l’ apparato dello Stato egiziano a nasconderli

La famiglia di Giulio Regeni con l'avvocato Ballerini

La famiglia di Giulio Regeni con l'avvocato Ballerini

I nostri giudici vivono sulla Luna? Sì, a quanto pare. La notifica del processo ai quattro massacratori egiziani di Giulio Regeni è arrivata da un pezzo. Non se ne è accorta soltanto la terza Corte di assise di Roma che lo avrebbe già capito soltanto se avesse letto qualche giornale, oltre ovviamente alle carte del pubblico ministero Colaiocco. Basta ragionare con la logica: sono le stesse autorità del Cairo a rifiutare di fornire l’indirizzo degli accusati ed evidentemente non lo fanno a loro insaputa. Costoro sono stati definiti «irreperibili» perché le autorità egiziane ne hanno sempre nascosto gli indirizzi e...

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