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Lavoro

Reddito di cittadinanza, rifiuti di fare un lavoro stagionale? Perdi il sussidio

Il caso. La proposta è contenuta in un emendamento dei Cinque Stelle al "Decreto sostegni bis". Qualunque sia l'esito di queste, e altre proposte, la politica in Italia pensa a come punire i precari o i cassaintegrati e non a liberali. A questo servono le polemiche infondate contro chi giovane o meno non vuole farsi sfruttare nel turismo o nella ristorazione. Com'è già accaduto nel 2018 l'obiettivo è irrigidire i prossimi interventi del governo con il "Piano di ripresa e resilienza"

La rituale campagna classista contro il «reddito di cittadinanza», accusato di essere la causa del rifiuto da parte degli stagionali del turismo e della ristorazione di farsi sfruttare a pochi euro, è senza fondamento. Il «reddito di cittadinanza» c’entra poco o nulla. La stragrande maggioranza degli stagionali è destinataria dei bonus prorogati dagli ultimi due governi e potrebbe usufruire di ammortizzatori sociali la cui durata è stata dimezzata dal Jobs Act di Renzi. L’intento della campagna è politico: stigmatizzare i precari trattandoli da lazzaroni con la teoria del «divano»; mantenere i lavoratori in una condizione di ricattabilità in un'economia fatta...

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