closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Commenti

Quell’attacco mirato all’«ayatollah economy»

Repubblica Islamica. L'economia controllata da una parte dei governanti rappresenta la spina dorsale del potere

Un oleodotto del Golfo Persico

Un oleodotto del Golfo Persico

Quanto sono davvero ricchi gli ayatollah iraniani? Dopo il violento scambio di accuse tra Trump e Rohani è intervenuto il segretario di stato Mike Pompeo per affermare che la Guida Suprema Alì Khamenei ha un fondo speculativo segreto da 95 miliardi di dollari. In realtà Washington fa finta di non sapere che questo capitale è noto a tutti. Si tratta del valore degli asset gestiti dalla Setad, una delle Bonyad, le fondazioni esentasse che amministrano gran parte dell’economia iraniana dopo la rivoluzione del 1979. Ma come funziona l’«ayatollah economy» che in questi mesi ha visto moltiplicarsi - oltre alle cadute...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.