closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
L'Ultima

Processo alla solidarietà

Migranti. Comincia oggi a Roma l’appello a quattro eritrei accusati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina per aver aiutato due donne a fuggire dal Paese africano

Quando Abramo (nome di fantasia) riceve la richiesta di aiuto da due giovani donne in fuga sta lavorando nei campi come raccoglitore di angurie, in un paese a lui straniero, dove da poco ha trovato a sua volta rifugio e dove si guadagna da vivere per una paga irrisoria e «al nero». La scena non risale alle rivolte contro la schiavitù di un secolo e mezzo fa, ma è tratta dalle intercettazioni dell’inchiesta «Agaish» (ospiti in lingua tigrina), sulla base della quale il 23 febbraio si aprirà a Roma il processo in Corte di Appello per 4 imputati eritrei, tutti...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi