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L'inchiesta

Pescecani adriatici intorno ai cantieri di Pola

Croazia mon amour. A Pola, sulla costa istriana della Croazia, gli storici cantieri navali Uljanik si stagliano al tramonto come lo scheletro di un cetaceo spiaggiato. Dopo tante promesse e tentativi di salvataggio più o meno credibili, a ottobre saranno definitivamente chiusi. La rabbia degli operai, costretti a emigrare o a trasformarsi in camerieri.

Operaio in bici davanti a un battello ancorato alla banchina del cantiere di Pola per manutenzione

Operaio in bici davanti a un battello ancorato alla banchina del cantiere di Pola per manutenzione

Per provare anche solo a immaginare il rapporto della città di Pola con il mare, con le navi, con la cantieristica, bisogna partire da un cimitero. A Pola, nel cuore di un parco di fronte al mare, tra ville antiche edificate come alloggi degli ufficiali di marina, c'è il KuK Marinefriedhof, il Cimitero imperiale e reale della Marina militare, diventato un più grandi cimiteri militari d’Europa. Oggi accoglie i resti di 150 mila persone, il triplo dei vivi che risiedono in città. Tra loro è ricordato anche Nazario Sauro, icona dell'irredentismo italiano e dei confini che sono invenzioni politiche. «Prima...

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