closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Perché Sanremo non è sempre Sanremo

Sanremo 71. Pensato per essere il Festival della ripartenza, è finito con coincidere con novelle chiusure, come a suggellare l’abisso che talvolta corre, soprattutto in tempi di pandemia, fra speranza e realtà, desiderio e cruda verità.

Achille Lauro e Emma Marrone

Achille Lauro e Emma Marrone

Pensato per essere il Festival della ripartenza, è finito con coincidere con novelle chiusure, come a suggellare l’abisso che talvolta corre, soprattutto in tempi di pandemia, fra speranza e realtà, desiderio e cruda verità. Nessuno poteva saperlo, ma prevederlo forse sì se si fosse voluto davvero guardare negli occhi il vai e vieni dei Dpcm che da un anno ci dicono «Ora chiudete, adesso riaprite, no ci siamo sbagliati riaprite a metà, adesso cambiamo i colori e facciamo sfumature, i negozi sì ma la scuola no, i teatri manco per niente». Forse bisognava avere il coraggio di immaginare che cosa...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi