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Internazionale

Ong palestinesi, le «prove» di Israele a Biden. E l’Ue già ripensa ai fondi

Palestina. Una delegazione israeliana andrà a Washington per "dimostrate" la colpevolezza di sei tra le più note organizzazioni palestinesi per i diritti umani, accusata di terrorismo. Intanto, Tel Aviv approva altre 1.300 case per coloni, in violazione del diritto internazionale e delle risoluzioni Onu

Shawan Jabarin, il direttore di Al Haq

Shawan Jabarin, il direttore di Al Haq

Mentre la comunità internazionale discute dell’inserimento nella lista israeliana dei gruppi terroristici di sei tra le più note ong palestinesi, il governo di Tel Aviv procede nell’ormai solita violazione del diritto internazionale e di innumerevoli risoluzioni Onu: domenica ha annunciato la costruzione di oltre 1.300 nuove unità abitative in sette colonie nella Cisgiordania occupata. Si aggiungono alle 2mila autorizzate lo scorso agosto. Così una delegazione del ministero degli esteri israeliano e dei servizi segreti dello Shin Bet si presenterà a Washington, insieme alle prove che dice di aver raccolto contro le sei ong (Al-Haq, Addameer, Uawc, Bisan, Dci e Upwc),...

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