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Politica

Olimpiadi, non c’è tregua. Beppe Grillo chiede ai suoi unità

Roma 2024. Renzi invita i consiglieri a ripensarci. I mal di pancia tra i pentastellati per il no della sindaca sono arrivati fino alle orecchie di Malagò

Giovanni Malagò e Matteo Renzi

Giovanni Malagò e Matteo Renzi

Tre indizi fanno una prova, diceva Agatha Christie. A conferma che il «No» di Virginia Raggi a Roma 2024 ha aumentato la fibrillazione interna al M5S, tanto da rendere incerta l’opportunità di un passaggio preliminare in consiglio comunale prima che la sindaca proceda con il ritiro della candidatura, ci sono tre fatti: le parole pronunciate ieri da Beppe Grillo, il ringalluzzimento di Matteo Renzi e i contatti diretti tra il presidente del Coni Giovanni Malagò e alcuni consiglieri pentastellati. Il «rientrato» direttore unico del M5S, infatti, appena salito ieri sera sul palco del Foro Italico, a Palermo, ha messo subito...

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