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Politica

Olimpiadi, apparente pax romana

Governo. Il premier Renzi prova a disinnescare la bomba grillina: «Se la giunta dice no, prendiamo atto e parliamo di altro». Ma torna a suggerire: referendum. Il numero uno del Coni: «Nessuna azione legale per danno erariale».

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò

Questione chiusa. «Se la Raggi dice no alle Olimpiadi, prendiamo atto e parliamo di altro». Matteo Renzi tenta di disinnescare la bomba grillina. Ospite di Otto e mezzo, ieri sera, il primo ministro si sottrae al gioco delle parti, a quel muro contro muro - auspicata da certi imprenditori romani ultrà dell’"Olimpiade del mattone" - che invece ammanterebbe la scelta della sindaca pentastellata di Roma di un’aurea di eroicità. «Dipenderà dal Consiglio comunale ma se il sindaco - aggiunge il premier - ha scelto il no, immagino che ha la maggioranza con lei. Nessuno intende fare le Olimpiadi contro l’amministrazione...

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