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Internazionale

«Non abbassiamo la testa». Gli studenti sfidano Erdogan

Turchia. A un mese dalla nomina del rettore scelto dal presidente, la protesta a Istanbul cresce e si allarga ad altri atenei e alle opposizioni. Decine gli arresti. Il governo: «Sono terroristi». E la stampa cavalca la polemica per le bandiere Lgbtqi+

Scontri tra la polizia turca e gli studenti dell’Università Bogazici di Istanbul, mobilitati da settimane contro il rettore di Erdogan

Scontri tra la polizia turca e gli studenti dell’Università Bogazici di Istanbul, mobilitati da settimane contro il rettore di Erdogan

Mostra spavalda una bandiera arcobaleno stretta tra le mani a mo’ di sfida la ragazza che è riuscita ad arrampicarsi in cima al cancello di cemento all’entrata del campus. Sotto, uno stretto cordone di poliziotti in assetto antisommossa blocca l’entrata dell’Università del Bosforo di Istanbul, sotto assedio per impedire agli studenti solidali arrivati da altri atenei di protestare contro i fermi degli scorsi giorni. DA OLTRE UN MESE studentesse e studenti – assieme ai docenti – presidiano senza sosta l’ufficio del neo rettore per chiedere le dimissioni di Melih Bulu, militante dell’Akp (il Partito Giustizia e Sviluppo al governo) nominato...

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