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Europa

Navi e aerei davanti la Tunisia per fermare le barche dei migranti

Europa. Il piano, approvato dalla Francia, messo a punto dal Viminale anche in funzione antiterrorismo. Brigate italo-francesi ai confini

Navi e aerei italiani posizionati nelle acque di fronte alla Tunisia per intercettare i barchini con i migranti. L’idea è stata messa a punto dal Viminale e illustrata ieri dalla ministra Luciana Lamorgese al collega francese Gerald Darmanin, che ha fatto tappa a Roma prima di partire per un viaggio nei Paesi del Maghreb. Se Tunisi darà il via libera, i nostri mezzi sosteranno in acque internazionali e avranno il compito di intercettare i natanti che partono dal Paese nordafricano diretti verso l’Italia, segnalandoli alle autorità tunisine che si muoveranno per bloccarli e riportarli indietro. Di fatto la Guardia costiera...

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