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Internazionale

Missili sulla casa del primo ministro, i soliti sospetti: le milizie sciite filo-Iran

Iraq. Al-Kadhimi illeso, lo spettro politico condanna: superata una linea rossa. Alta tensione nel paese dopo le elezioni e il flop elettorale della lista miliziana Fatah. E il capo delle unità iraniane al-Quds vola subito a Baghdad

La zona Verde di Baghdad presidiata dopo l'attacco alla residenza del premier

La zona Verde di Baghdad presidiata dopo l'attacco alla residenza del premier

Ieri a Baghdad è arrivato Esmaeil Qaani, capo delle al-Quds, le unità d’élite delle Guardie rivoluzionarie iraniane. Un po’ a sorpresa, sebbene sia uno di casa in Iraq. Il successore del generale Soleimani (ucciso da un drone americano il 3 gennaio 2020) ha incontrato il presidente iracheno Barham Salih e il primo ministro Mustafa al-Kadhimi, a poco più di 24 ore dal suo tentato omicidio. Vertice non annunciato ma inevitabile dopo l’attacco compiuto nella notte tra sabato e domenica contro la residenza del premier. In piena Zona Verde, tra i luoghi più sorvegliati della capitale, l’edificio è stato oggetto del...

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